Chiesa di San Giulio
Diocesi di Novara ( sec. XIII; XIV; XVI )
Di architettura romano-gotica, nel 1271 esisteva già da tempo. Ampliata, addirittura ricostruita dal 1516 al 1523. Resa autonoma dalla matrice di Crodo nel 1564. Imponente, spaziosa, invitante nelle sue 3 vaste navate.
Chiesa di San Gregorio Magno
Diocesi di Susa ( sec. XV )
La chiesa parrocchiale di San Gregorio Magno viene edificata nel 1451. All'interno si conservano sei capitelli figurati dell'XI e l'affresco con la storia della Vita di Sant'Antonio realizzato nel secondo decennio del Cinquecento dal maestro di Savoulx.
Chiesa di San Lorenzo
Diocesi di Acqui ( sec. XV; XVII; XIX )
La chiesa è situata nel centro del paese. La facciata è a capanna, a due ordini e culmina in un timpano triangolare. Sul davanti un portichetto precede l'ingresso della chiesa.
Chiesa di San Marco
Diocesi di Novara ( sec. XVI; XVII; XVIII )
La Chiesa fu costruita utilizzando materiali provenienti dai distrutti convento e chiesa di San Lorenzo, collocati nel sobborgo di Santo Stefano. La prima pietra fu posata nel 1607. La chiesa fu consacrata nel 1691 e destinata ai Padri Barnabiti.
Chiesa di San Martino
Diocesi di Mondovì ( sec. XI; XV )
Conosciuta come la cappella dei cavalli che ridono, ha un abside interamente affrescato in stile tardo gotico e il campanile pendente.
Chiesa di San Martino
Diocesi di Novara ( sec. XIV; XV; XVI )
La Chiesa di San Martino, antica Abbazia di Santa Maria delle Grazie, è la chiesa Parrocchiale. Edificio ricco di arte e storia dal XV al XVII secolo.
Chiesa di San Maurizio
Diocesi di Mondovì ( sec. XI )
Conserva alcuni tra i più antichi affreschi piemontesi: un Cristo Pantocratore, gli Apostoli ed gli Evangelisti e curiose figure allegoriche.
Chiesa di San Maurizio
Diocesi di Novara ( sec. XVI; XVII; XVIII )
La chiesa è uno degli esempi più interessanti di interno barocco del Cusio.
Chiesa di San Maurizio
Diocesi di Torino ( sec. XI; XV )
La chiesa plebana di San Maurizio, situata affianco al cimitero nella zona in cui sorgevano l’antico castello e il paese, si presenta esternamente come un edificio di forme romaniche
Chiesa di San Michele
Diocesi di Novara ( sec. XV; XVII; XVI )
La parrocchiale di San Michele a Riva Valdobbia, frazione del comune di Alagna Valsesia, è considerata monumento nazionale.
Chiesa di San Michele Arcangelo
Diocesi di Susa ( sec. XII; XVII )
Presso l’antica abside della chiesa, che corrisponde all'attuale ingresso, si trova l’affresco rappresentante il Pantocratore, attorniato dal Tetramorfo (i simboli degli Evangelisti) e dagli Apostoli, realizzato tra il 1480 e il 1490.
Chiesa di San Peyre e San Giovanni Battista
Diocesi di Saluzzo ( sec. XII )
Stroppo è dominato dall'alto dall'antica chiesa di San Peyre. L'edificio è intitolato ai santi Pietro e Paolo. Notevoli gli affreschi custoditi al suo interno.
Cycles de fresques

La fresque murale est une affaire italienne. Elle réunit l’habileté de celui qui prépare le mur à la maestria du peintre qui, dans une seule journée, peut peindre «a buon fresco» une portion importante de «grassello», la dernière couche d’enduit. Les couleurs le pénètrent et on peut dire qu’elles restent fixées dans le mur, sauf problèmes particuliers dus en général à une mauvaise manutention du toit. C’est seulement en Italie que certains artistes ont reçu leur surnom en fonction de leur capacité à peindre rapidement: «fa presto», «presto e bene». Les Piémontais ne sont pas en reste, on peut mentionner les peintures antiques redécouvertes dans la soupente de Sant'Orso à Aoste et le grandiose appareil décoratif de Mattia Bortoloni au Sanctuaire de Vicoforte (sans oublier Jaquerio à Ranverso, Spanzotti à Ivrea, Gaudenzio et Tanzio à Varallo, Pozzo à Mondovì, Aliberti à Asti).